Ricevi pensione o stipendio in banca? Una brutta notizia ti aspetta! Ti rovinerà la giornata

Sei pronto a scoprire il costo di mantenere un conto corrente e la ragione per cui questa notizia potrebbe non essere proprio allettante?

Ti sei mai chiesto: "Forse dovrei farmi accreditare lo stipendio o la pensione direttamente sul conto corrente?" Oppure "Perché non mi apro un conto corrente per godere di questo comodo servizio?" Allora continua a leggere, perché questa notizia potrebbe sconvolgere un po' i tuoi piani.

Il passato del conto corrente

Una volta, non troppo tempo fa, la maggior parte delle persone preferiva ritirare il proprio assegno di stipendio o pensione direttamente dal datore di lavoro o dall'ente previdenziale, per poi recarsi in banca e incassarlo. Alcuni preferiscono ancora questa modalità, soprattutto tra i pensionati, che si recano alle poste per ricevere il denaro contante. Questa scelta, però, comporta dei rischi.

L'accredito diretto sul conto corrente è un'opzione più sicura e automatica, che ti evita di dover uscire di casa. Ma come dice il detto: "Non è tutto oro quel che luccica".

Il costo dei conti correnti secondo Bankitalia

Bankitalia ha recentemente rivelato i risultati di un'indagine sui conti correnti e, purtroppo, la notizia non è delle migliori. La spesa annua di gestione dei conti correnti è aumentata, raggiungendo un totale di 104 euro. Sì, hai capito bene, abbiamo superato il fatidico tetto dei 100 euro.

Nello specifico, le spese fisse sono aumentate di 5,9 euro, mentre le spese variabili sono salite di 3,4 euro. Le prime rappresentano il 63,4% dell'aumento, mentre le seconde il 36,6%.

C'è una luce alla fine del tunnel?

Ma non disperare, non tutto è perduto. I conti online rimangono l'opzione più conveniente, con un aumento di soli 0,7 euro, per un totale di 33,7 euro. Anche i conti postali non sono una scelta da scartare, con una spesa di 59,6 euro nel 2022.

Ovviamente, questi dati sono ufficiali e potrebbero variare da una banca all'altra. Quindi, se sei interessato a conoscere le tariffe del tuo istituto di credito, ti consigliamo di contattarli direttamente per ottenere tutte le informazioni necessarie.

Il fatto di farsi accreditare lo stipendio o la pensione direttamente sul conto corrente potrebbe sembrare una scelta sicura e comoda per molti. Tuttavia, l'aumento delle spese di gestione dei conti correnti, come riportato da Bankitalia, potrebbe rappresentare una brutta notizia per coloro che hanno scelto questa modalità di pagamento.

Dunque, ti chiedo: hai mai pensato di aprire un conto corrente online? Che ne pensi dell'aumento delle spese di gestione dei conti correnti?

Ricevi pensione o stipendio in banca? Una brutta notizia ti aspetta! Ti rovinerà la giornata
Ricevi pensione o stipendio in banca? Una brutta notizia ti aspetta! Ti rovinerà la giornata


"Non c'è nulla di più costante del cambiamento", sosteneva Eraclito, e la modernità ci impone di adeguarci continuamente. L'evoluzione dal contante all'accredito in banca sembrava un passo avanti verso la comodità e la sicurezza, ma a che prezzo? La notizia dell'aumento della spesa annua di gestione dei conti correnti, certificata da Bankitalia, ci pone davanti a un bivio: accettare passivamente questi rincari o iniziare a riflettere su alternative più sostenibili? L'incremento di 9,3 euro, che porta la spesa media annua oltre la soglia psicologica dei 100 euro, non è un dato da sottovalutare, soprattutto in un periodo in cui la gestione oculata delle finanze personali è diventata imperativa.

Se da un lato i conti online offrono un'ancora di salvezza con i loro costi più contenuti, è giunto il momento di chiedersi se il sistema bancario tradizionale stia davvero facendo gli interessi dei suoi clienti o se stia semplicemente capitalizzando su un bisogno ormai diventato essenziale. In un'epoca in cui l'accesso ai servizi digitali è sempre più diffuso, potrebbe essere il momento di esplorare nuove forme di gestione del denaro che mettano al centro l'utente e la sua capacità di controllo sulle proprie risorse, senza gravare eccessivamente sulle sue spalle. La sfida è aperta: trovare il giusto equilibrio tra sicurezza, comodità e sostenibilità economica.

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