Ecco tutto quello che devi sapere su "La rosa dell'Istria": trama, cast, dove è stato girato e quanti episodi ci sono!

Immagina di essere catapultato in un altro tempo, un periodo storico difficile per l'Italia, attraverso le emozioni di una famiglia in fuga. Questa è l'esperienza che ci offre "La Rosa dell'Istria", il nuovo film di Rai Fiction liberamente tratto dal romanzo "Chi ha paura dell'uomo nero?" di Graziella Fiorentin.

La trama del film "La Rosa dell'Istria"

La famiglia Braico è al centro della storia: costretta a fuggire dalla propria terra per salvare la vita, la loro vicenda ci porta nel cuore dell'armistizio del '43. Le popolazioni dell'Istria si ritrovano strette tra l'esercito tedesco, intento a riorganizzarsi nella repubblica di Salò, e le truppe del generale Tito, che ambiscono ad annettere l'Istria alla Jugoslavia.

Maddalena Braico, una giovane che sogna di diventare pittrice, è la protagonista di questa storia. La guerra infrange i suoi sogni, soprattutto quando i partigiani titini arrivano a Cafanaro, la sua città natale. Insieme al padre Antonio, la madre Bina ed il fratello Niccolò, Maddalena fugge e trova riparo presso l'abitazione dello zio Giorgio a Cividale del Friuli.

Difficoltà e speranza: il racconto di Maddalena Braico

La vita di Maddalena diventa un incubo: suo padre, medico, è costretto a lavorare come operaio, mentre lei viene emarginata dai compagni di scuola per le sue origini istriane. La sua storia prende però una svolta quando incontra Leo, un ragazzo gentile che condivide la sua passione per l'arte. Insieme, riescono a realizzare il sogno di Maddalena dopo la fine della guerra. Le sue opere raccontano le storie degli esuli istriani e dalmati, unendo la sua famiglia nel ricordo e nella speranza di un domani migliore.

Il cast e le location del film

Il film "La Rosa dell'Istria" è stato girato in diverse località del Friuli, da Gorizia a Trieste, passando per Cividale, Giassico, Travesio, Chiusa di Sagrado e Fossalon di Grado. Il cast è ricco di talento: la protagonista Maddalena è interpretata dalla giovane attrice albanese Gracjela Kicaj, al suo debutto televisivo. Al suo fianco, Andrea Pennacchi nel ruolo di Antonio Braico, Clotilde Sabatino come Bina Braico, Eugenio Franceschini nei panni di Leo e Costantino Seghi nel ruolo di Niccolò. Fausto Maria Sciarappa interpreta lo zio Giorgio.

"La Rosa dell'Istria" è un'opera che ci fa riflettere sulla forza dell'amore e della famiglia, raccontando una storia di fuga e speranza in un periodo storico delicato. Non perdere l'occasione di immergerti in questa avvincente narrazione.

E tu, cosa ne pensi di questa produzione Rai? Sei pronto a lasciarti coinvolgere dalla storia della famiglia Braico?

Ecco tutto quello che devi sapere su
Ecco tutto quello che devi sapere su "La rosa dell'Istria": trama, cast, dove è stato girato e quanti episodi ci sono!


"La memoria è l’unica vera risposta al silenzio della storia", una riflessione del grande scrittore italiano Giorgio Bassani che si adatta perfettamente al contesto de "La rosa dell'Istria". La fiction Rai non è solo un prodotto televisivo di intrattenimento, ma un veicolo di memoria collettiva, un ponte tra passato e presente che ci ricorda le cicatrici ancora aperte di una terra martoriata dalla guerra e dalle sue conseguenze. Attraverso gli occhi di Maddalena Braico, la produzione ci immerge in una narrazione che è al contempo personale e universale, dove la lotta per la sopravvivenza si intreccia con la ricerca dell'identità e la forza dell'arte come mezzo di espressione e di speranza. La scelta di girare il film nei luoghi autentici dell'Istria e del Friuli conferisce autenticità e rispetto storico, mentre il cast emergente, guidato dalla promettente Gracjela Kicaj, incarna la freschezza e la resilienza di un popolo che, nonostante le avversità, ha saputo ricostruire la propria vita. "La rosa dell'Istria" non è solo la storia di una famiglia che cerca di ritrovare la propria unità, ma è anche un monito a non dimenticare, a riconoscere il valore della pace e a custodire la memoria di quelle comunità che hanno visto la loro esistenza stravolta dall'orrore della guerra.

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